CYBERSECURITY: cos’è e chi ne fa parte.

Ti abbiamo già detto quanto è importante tutelarsi da possibili violazioni nel Dark Web, giusto? Ma se ti dicessi che anche nel Surface Web questo fattore è estremamente importante e da tenere in considerazione?
Non solo per i privati ma anche per le aziende! Si tratta di Cyber-attacchi, per cui la cybersecurity è indispensabile!

Cosa sono i CYBER-ATTACCHI?

Ogni anno gli attacchi informatici sono sempre più numerosi, basti pensare che in Italia nel secondo trimestre sono aumentati di oltre il 250% rispetto ai primi tre mesi del 2020, il motivo?
Il largo utilizzo degli strumenti tecnologici durante il lockdown per lo smartworking, per non parlare delle numerose carenze in ambito informatico delle persone e l’inadeguatezza con cui aziende ed enti pubblici proteggono dati sensibili e sistemi informatici.

Secondo una ricerca di Radware (leader mondiale nella fornitura di soluzioni di application delivery e cyber security per data center virtuali, software ecc.) le motivazioni principali dietro i cyberattacchi a livello globale sono dovuti per:

  • Il 59% da richieste di riscatto,
  • Il 31% per interruzioni di servizio,
  • Il 22% per furto di dati.

Di cosa si occupa la Cybersecurity?

Ma non finisce qui: secondo il report annuale di Radware, nel 2019 si evince che tra le 561 aziende intervistate a livello mondiale, soltanto il 6% afferma di non aver mai ricevuto cyberattacchi, risultati che fanno rabbrividire e comprendere quanto la Cybersecurity oggigiorno sia indispensabile.

Ma cos’è la Cybersecurity? Conosciuta erroneamente come sicurezza delle informazioni elettroniche o sicurezza informatica, si occupa di difendere computer, server, reti, dati etc. da attacchi dannosi che hanno una probabilità significativa di realizzarsi. E’ un ramo della sicurezza informatica che si occupa quindi di proteggere il contenitore delle informazioni, quindi i server, banche dati o computer.
Possiamo quindi dire che la Cybersecurity punta a redigere dei piani per ridurre e schivare questi rischi, come una sorta di scudo virtuale, ma molto difficilmente eliminandoli del tutto, in quanto i rischi non sono praticamente mai nulli.

Rischio di cyberattacks senza cybersecurity

I rischi, che la cybersecurity cerca di evitare, sono principalmente tre:

Cybercrime: che comprende attacchi per ritorni economici.
Cyberattacchi: che hanno lo scopo di raccogliere informazioni per motivi politici (es. scandalo Facebook- Cambridge Analytica).
Cyberterrorismo: che si riferisce agli attacchi ai sistemi per suscitare panico
Per questi ma anche i diversi malware, la cybersecurity è indispensabile, soprattutto alla luce del Cybersecurity Act.

Cyber-resilienza e Cybersecurity Act

Il termine ‘’resilienza’’ in origine proveniva dalla metallurgia: indica la capacità di un metallo di resistere alle forze che vi vengono applicate.
Come nella metallurgia, anche in informatica la resilienza indica la capacità di un sistema di anticipare, rispondere e far fronte ad un evento improvviso come può essere un cyberattacco, i quali come abbiamo visto sono in costante aumento e diffusi in tutti i settori e organizzazioni, persino nella pubblica amministrazione.

A fronte di questi recenti e numerosissimi attacchi anche l’Unione Europea ha deciso di contrattaccare con la Cybersecurity Act, un decreto entrato in vigore dal 27 giugno 2019 per appoggiare gli Stati membri alla lotta contro le minacce e gli attacchi alla sicurezza informatica.
Con questo provvedimento, l’UE prevede figure specializzate per difendere i sistemi di pubblici e privati.

Chi lavora nella cybersecurity?

La Cybersecurity è un settore molto ampio, che lascia spazio alla nascita di tante figure professionali in base anche alle proprie skills e aspirazioni, in primo luogo ecco alcune figure direzionali:

  • Il DPO (Data Protection Officer), il quale si occupa di osservare, valutare e gestire il trattamento dei dati personali all’interno di un’azienda (pubblica o privata), rispettando le normative europee e nazionali.
  • Il CISO (Chief Information Security Officer): rappresenta la figura direzionale e centrale riguardante la sicurezza di un’organizzazione. Ha il compito di definire giuste strategie di protezione, con l’obiettivo di limitare tutti i possibili rischi informatici.
  • Il CIO (Chief Information Officer): è il direttore informatico e il suo compito è la direzione strategica dei sistemi informativi, in modo da creare vantaggio competitivo. Ad esempio, in azienda si sta pensando di ridurre il lavoro umano nel processo produttivo con l’utilizzo dell’automazione? Spetta proprio al CIO decidere. Questa figura centrale nell’azienda collabora strettamente con il CEO.

Altre figure, meno conosciute ma utilissime, che possono emergere nella Cyber Security sono:

  • Il Vulnerability Assessor: il quale si occupa di analizzare il sistema ed individuare eventuali debolezze che potrebbero mettere a rischio l’organizzazione.
  • Il Security Engineer: il quale si occupa di proteggere le reti e i sistemi informatici di un’azienda da eventuali minacce.

E tanti altri ancora come: il Security Architect, il Machine Learning Specialist, il Security developer, l’ethical Hacker, il Penetration Tester etc.
Molti di questi, li trovate approfonditi sul nostro profilo instagram

Quanto vale e come lavorare nella cybersecurity?

Naturalmente, per diventare un professionista della Cyber Security le lauree in informatica ed ingegneria restano quelle più promettenti. Le conoscenze teoriche in ambito informatico rappresentano ovviamente un elemento indispensabile per permetterti di lavorare in questo settore, ma solo se inseme a tanta pratica, continuo aggiornamento con corsi online, soft skills e tanta passione saranno la tua carta vincente per emergere in questo settore promettente. Le professioni nella Cybersecurity sono ormai indispensabili per le aziende del nuovo mercato digitale!

Ma arriviamo al dunque quanto guadagna un esperto della Cyber Security?
I guadagni ad inizio carriera si aggirano intorno ai 30000 euro. Con la possibilità nel corso degli anni di ottenere avanzamenti di carriera, in Italia lo stipendio medio di un Cyber Security Expert si aggira intorno ai 40-50 mila euro l’anno, con cifre ancora più importanti nel mercato estero come in Inghilterra o Stati uniti, dove si guadagna persino il 50% in più.

Qualcosa che non sai sulla cybersecurity:

Vuoi tenere sott’occhio in tempo reale gli attacchi e le minacce informatiche nel mondo?
In questo sito è possibile, cliccando su qualsiasi Stato si può persino vedere in quale posizione si è per numero di attacchi.
Sapevi che l’Italia è nona al mondo?
Mi raccomando divertiti con la mappa ma non dimenticare di rimanere sintonizzati con noi per i prossimi articoli.
A presto!