Guida al Facebook Business Manager

Se ti stai approcciando al digital marketing, avrai sentito parlare di “sponsorizzate”, “ads” e soprattutto del Business Manager.
No, non è una nuova figura professionale, ma uno strumento gestibile direttamente grazie a Facebook.

Il Business Manager è la piattaforma che consente di:

  • pubblicare e monitorare le inserzioni,
  • gestire pagine FB, account Instagram,
  • liste di pubblico
  • catalogo prodotti,
  • controllare accessi e autorizzazioni di chi lavora a questi progetti.

Insomma, è ciò che le agenzie di pubblicità tradizionale erano per i cartelloni pubblicitari, inserzioni sui giornali ed ecc.. Oggi, tutto ciò si sposta in un unica piattaforma: l’online.

come usare il facebook business manager

Con la crisi da Covid-19, perfino gli ultimi scettici hanno realizzato che portare il proprio business online non è più una scelta, ma un obbligo se si vuole sopravvivere nel mercato.
Ecco che dunque, come nel fisico serve la giusta pubblicità, nell’online servono i giusti strumenti.
Questi comprendono:
– Sito web, ottimizzato per la Seo; – Social media.

Proprio ciò che interessa al Facebook Business Manager (FBM).

Come accedere al Business Manager:

  1. Andiamo su business.facebook.com e accediamo col nostro profilo Facebook.
  2. Clicca su “crea account” e seguire tutti i passaggi
  3. Nella schermata che apparirà, aggiungiamo la pagina facebook aziendale e un account pubblicitario, che si può creare anche sul momento seguendo semplicemente i passaggi.

Adesso siamo ufficialmente dentro!

Ci accorgiamo subito delle tante impostazioni e possibilità che ci offre lo strumento;
la cosa migliore da fare sarebbe sperimentare e scoprire ogni funzione ma, per chi non ha tempo,
ecco le funzioni indispensabili per creare la prima campagna di inserzioni!

Crea una campagna sul Business Manager

Dal vasto menù, scegliete la voce “Gestione inserzioni”. La schermata è composta da quattro sezioni diverse:
Panoramica – Campagna – Gruppi di inserzioni – Inserzione.

Panoramica:

Dà una visione d’insieme delle varie campagne già in atto.
Qui vediamo i valori di copertura ed impression, insieme al budget totale e il costo calcolato per ogni risultato;
permette così di fare un veloce resoconto e confronto, per ottimizzare o rivedere la propria strategia.

Campagna: scegli l’obiettivo

Questa sezione è come l’inizio di una matriosca: ogni campagna, infatti, è fatta da gruppi di inserzioni!
Nella sua creazione, si concretizza come la definizione dell’obiettivo.

Gli obiettivi possibili per una campagna si dividono in 3 macro categorie:

a) Notorietà: che comprende
Notorietà del brand: Facebook farà vedere la campagna a pubblico interessato
Copertura: Facebook farà vedere la campagna a quante più persone possibili, anche se non per forza interessate

b) Considerazione: in base alla sotto-categoria selezionata, Facebook farà vedere la nostra inserzione alle persone più predisposte ad una determinata azione che noi inseriamo come obiettivo.
Come fa Facebook a sapere quali sono le persone più predisposte a una determinata azione?
Semplice, in base all’uso che facciamo del social, esso impara le nostre abitudini, raccogliendole come dati da sfruttare nelle campagne.

c) Conversione: l’obiettivo preferito per ogni imprenditore perchè quello che spinge sulla monetizzazione! Questo si articola in:

Conversioni: ciò che spinge i nostri follower o potenziali clienti ad atterrare sul nostro sito e convertirsi in clienti effettivi. Come? Tutto sta nella scelta del pubblico, lo vedremo a breve!

Vendite da Catalogo Online: una delle novità introdotto da Facebook è lo shop, che incrementa la potenzialità del catalogo online, già in uso nelle pagine aziendali.
Questo obiettivo porterà l’utente sul nostro catalogo invece che su una landing page, accorciando notevolmente i tempi di conversione.
Un obiettivo utile quanto rischioso se il brand non è ancora molto conosciuto

-Traffico nel punto vendita: per piccole attività, che non hanno un sito o uno shop online, non gli resta che portare gli utenti fisicamente in negozio!

Gruppi di Inserzioni: creiamo il nostro pubblico

Qui, nel concreto, si andrà a selezionare il pubblico a cui far vedere il gruppo di inserzioni in questione.

In realtà possiamo creare un pubblico anche prima di fare la campagna:
nella sezione “Audience Insights“, cambiando i parametri, possiamo infatti stimare l’ampiezza del possibile pubblico che ci interessa e quindi crearlo cliccando sull’apposita voce “Crea pubblico“.

Se cosi non fosse, o se la nostra campagna vuole chiamare un pubblico nuovo, ecco come fare:

1) Dare un nome al pubblico, meglio se diverso dal nome della campagna, brand o simili.
Questo perchè col tempo tenderemo a creare diversi pubblici e quindi meglio dargli un nome in base al range d’età o interessi.
Ad esempio “Uomini 23-40 digital marketing e business

2) Dimensioni del pubblico, sulla destra troverete un indicatore che misura quanto sia ampio il target: è importante non andare ne nel troppo specifico ne nel troppo ampio per avere una buona copertura.

3) Settare i parametri: il FBM permette diverse opzioni, dalla geo-localizzazione, sesso e genere, fino agli interessi, sia per ampliare che ridurre il pubblico.

4) Interessi suggeriti: dopo aver impostato gli interessi manualmente, lo stesso business manager ce ne suggerisce altri.
Ogni interesse sarà presentato come una categoria, ma non conviene selezionarla tutta:
alcune attività di una categoria possono essere più interessate al nostro servizio, mentre altre no. Lo stesso vale come processo per escludere delle persone, basterà andare su “Escludi le persone..

5) Escludere i competitors: nella geo-localizzazione possiamo essere molto precisi, perfino inserendo una determinata via, da dove far partire un raggio, più o meno grande.
Se questo copre la zona di un competitors molto affermato e vogliamo escluderlo, basta selezionare “escludere” e aggiungere il puntino rosso sulla mappa!

6) Connessioni: cioè andare ad includere nel pubblico, chiunque abbiamo avuto una qualche “connessione” con i nostri profili e pagine. Like, iscrizioni, visualizzazioni della landing page..

7)Settare il posizionamento: non in modo automatico ma scegliendo dove far comparire le nostre inserzioni. Le opzioni includono Facebook, Instagram ed app esterne dove Facebook inserisce sue pubblicità.

Sempre nel gruppo di inserzioni possiamo andare a definire il nostro budget, totale o giornaliero, scegliendo anche l’opzione di distribuzione per la quale Facebook investirà più o meno in un’inserzione a seconda se ottiene o non risultati. Ciò permette di ottimizzare gli investimenti.

Adesso possiamo creare ciò che concretamente vedrà l’utente: la parte creativa!

Inserzioni: creatività!

Qui andiamo a scegliere il formato della nostra inserzione:

  • carosello
  • immagine
  • video

Diamo un titolo, aggiungiamo il testo che farà da “copy” e scegliamo l’azione più performante per la call to action.
Si può anche creare il modulo per la raccolta dati e la schermata di ringraziamento successiva.

Per lo più, quest’ultime funzioni sono importanti se l’obiettivo è generare contatti, per il traffico e simili basterà un “scopri di più” o “vai al sito”.

Come monitorare i risultati della campagna?

Ogni campagna fornisce i dati sulle impression e copertura, ma per una campagna di conversione o traffico è indispensabile uno strumento aggiuntivo: il PIXEL di Facebook.
Se ne parla ovunque nel settore: si tratta di una porzione di codice da inserire nel proprio sito.

Come creare un pixel?
Basta seguire la voce del menù “pixel” e cliccare su “crea pixel“.
Lì potreste scegliere il nome e procedere a collegarlo, ciò si può fare in tre modi:

  • affidandosi a una piattaforma partner
  • manualmente, con il codice dato da Facebook insieme alle istruzioni
  • facendosi mandare il tutto via email per farlo in un secondo momento.
Come funziona il Facebook business manager

Strategia di Business: serve un professionista?

Adesso conosciamo lo strumento, le sue funzioni e possibilità.
Tuttavia, non garantisce l’ascesa del vostro brand.
Il motivo è semplice: come tutti abbiamo una macchina, ma solo alcuni corrono in formula 1,
cosi anche per il business manager, solo alcuni sanno come trionfare.

Alla base del trionfo, nel digital marketing, serve infatti una strategia, da progettare prima di iniziare una qualsiasi campagna.
A crearle sono, di solito, i social media manager che riescono a capire gli obiettivi giusti e ottimizzare le inserzioni per raggiungere quante più persone possibili per monetizzare.

Per dare l’accesso a figure terze, come un’esperto, basta inviare la richiesta d’autorizzazione ad accedere al business manager e all’account pubblicitario, tramite l’ID del FBM, che si trova nelle impostazioni.

Ciò non toglie che chiunque possa sperimentare e impratichirsi: tutto sta nella professionalità che si vuole per il proprio business.

Tu come gestisci le tue inserzioni? Ti affidi a qualcuno?
Scopri i nostri servizi sullo shop, insieme alle consulenze per studiare insieme una strategia per far crescere il tuo business online!