Startup e turismo. L’ultima frontiera è Bari in realtà aumentata

Bari
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Il mondo delle startup in Italia è sempre più prolifico e il settore turistico – che ha risentito particolarmente dell’emergenza sanitaria – sta puntando molto sull’innovazione. L’ultima frontiera del binomio startup e turismo ha prodotto una copia della città di Bari in realtà aumentata. Ma il progetto della startup barese Augmented.City non si ferma in Puglia e il team è già al lavoro per riprodurre in realtà aumentata anche San Pietroburgo, Mosca e Amsterdam.

Startup vs Codiv-19

L’Associazione Startup Turismo è una realtà no-profit che supporta le startup italiane del settore travel & hospitality. Durante il lockdown, si è mobilitata per sostenere iniziative che offrono soluzioni abitative per medici e infermieri e soluzioni di trasporto in sicurezza per i lavoratori delle aziende italiane.

covid-19

L’iniziativa #STATEACASANOSTRA, ad esempio, ha coinvolto tre startup e sei società di gestione di appartamenti per affitti a breve termine. Queste hanno messo a disposizione di medici e infermieri, impegnati nella lotta al coronavirus, gli appartamenti da loro gestiti nelle principali città italiane con il solo contributo per la pulizia.

La startup Busrapido ha attivato, invece, l’iniziativa Navette aziendali “sicure”, un servizio di trasporto rivolto alle aziende per tutelare la sicurezza dei loro dipendenti nel raggiungere il luogo di lavoro. Il servizio offre misurazione della temperatura, distanze di sicurezza, guanti mascherine e gel igienizzante, con onboarding e bigliettazione completamente contactless.

Bari, prima città al mondo in realtà aumentata

Augmented.City è un sistema tecnologico basato sull’AR Cloud, creato da un team di ingegneri e imprenditori, specializzati in computer vision, AR/VR e intelligenza artificiale. La startup ha applicato tale sistema alla città di Bari, mappandola e realizzando un’infrastruttura in augmented reality perfettamente sovrapponibile alla città reale. Grazie all’app AC Tourist – disponibile sia per Android che iOS – basta inquadrare con la fotocamera del proprio smartphone un qualsiasi edificio o monumento della città per visualizzarne tutte le informazioni correlate. Come spiega la CEO Katherina Ufnarovskaia, «la tecnologia usata per mappare Bari è tra le più dinamiche e semplici esistenti, motivo per cui sta riscuotendo l’interesse di altre città italiane e mondiali, impegnate nello sviluppo di servizi previsti dalle smart city. La piattaforma consente di ricevere, registrare, scambiare e segnalare la posizione geospaziale precisa al centimetro e l’orientamento di qualsiasi oggetto, in modo da capire immediatamente dove ci si trova e cosa si ha di fronte».

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Augmented.City. La startup per il turismo e non solo

realtà aumentata

La possibilità di visitare Bari in modo smart ha già suscitato l’interesse di altre città, quali San Pietroburgo, Mosca e Amsterdam, per la cui mappatura il team di Augmented.City è già all’opera. Ma il sistema tecnologico basato sull’AR Cloud è applicabile non solo al turismo. Come suggerisce la startup barese, è possibile adottare la loro tecnologia anche nel settore immobiliare, nel gaming, nello sviluppo di nuove app e di sistemi di guida autonoma. Si tratta, dunque, di un’innovazione tecnologica con possibilità di applicazione ad ampio raggio, i cui sviluppi sono tutti da scoprire.

Augmented.City ha di certo avuto una “buona idea”. Ma le buone idee, senza visibilità, restano tali. Dai visibilità al tuo lavoro con soluzioni di web marketing su misura per te.

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