SEO Checklist: la guida completa. Primi su Google!

SEO Checklist: la guida completa. Primi su Google!

Gennaio 24, 2021 1 Di Federico Barbuto
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Reading time: 7 minuti

Questa seo checklist vi sarà di supporto nell’analizzare la strategia SEO e l’implementazione della stessa sul vostro sito. Questa si ispira a quella di Daragh Walsh. Nome noto nel digital marketing

In questa sezione verranno affrontati tutti gli aspetti dalla connessione del sito con Google Analytics fino all’ottimizzazione dei contenuti ed altre tecniche più avanzate al fine di incrementare il traffico verso il tuo sito.

Aspetti tecnici SEO

  1. Installa Google Analytics. Questo servizio offerto da google è essenziale per tenere sotto controllo le metriche del tuo sito, la conversione ed i profitti. Puoi avvalerti di servizi come Ahrefs(a pagamento) per valutare l’efficacia delle keywords o MozExplorer, MajesticSEO, SemRush)
  2. Se stai utilizzando WordPress, installa assolutamente il plugin Yoast SEO. Questo plugin già dalla versione free ti darà una gran mano per semplificare gli aspetti relativi all’ottimizzazione della tua pagina.
  3. Verifica il tuo sito su Google Search Console. Questo strumento gratuito ti permette di controllare il modo in cui i motori di ricerca vedono il tuo sito. In questa guida c’è tutto ciò che devi sapere su GSC.
  4. Migliora la velocità di caricamento e le performance del tuo sito. La velocità impatta moltissimo sull’algoritmo di google, un sito pesante e difficile da leggere riceverà una bassa valutazione. Al contrario, un sito veloce, leggero e di facile lettura anche da mobile risulterà favorito all’algoritmo.
  5. A proposito del responsive. A questo link puoi effettuare un check per valutare quanto il tuo sito sia responsive. Come dicevo al punto 4: l’algoritmo di Google favorisce i siti web mobile friendly.

Processo di ricerca KeyWord: SEO Checklist

6. Individua la tua Buyer Persona: ricorda i tuoi clienti non stanno cercando il tuo sito ma stanno cercando un servizio/prodotto/informazione in grado di soddisfare i loro bisogni.

7. Keyword strategy: mira a competere su parole chiavi poco competitive. Solitamente chiavi di ricerca con più di 2 o 3 (long tail keywords) termini sono più facili da aggredire e quindi posizionarsi.

8. Organizza una sessione di brainstorming per individuare le parole chiave più adatte alle tue esigenze. Utilizza Wikipedia per gli argomenti ed i sinonimi. Genera migliaia di “long tail keyword” usando 4 strumenti “Google autocomplete, Ubersuggest, keyword shitter, Answer the Public” (tutti disponibili in versione gratuita). Inoltre, un altro metodo per trovare nuove keywords è usare Quora. Questo sito vi permetterà di scoprire quali sono le domande più frequenti poste dagli utenti e creare dei contenuti appositamente.

9. Ok, adesso è il momento di valutare l’efficacia delle parole trovate. Tramite Keywords Everywhere valuta le ricerche mensili (questo add-on da browser ha dei pacchetti di abbonamento ma con 10€ avrete già un gran numero di analisi circa 100.000) . Considera il Cost per click (CPC) come guida su quale keyword tenere e cosa diventa troppo oneroso in termini di competizione

10. Scegli keywords specifiche. Una volta effettuata la lista di parole chiave con il più alto numero di ricerche. Utilizza l’estensione di Chrome MOZ SEO Toolbar per valutare l’authority del sito e il numero di link che hanno i competitors. In questa fase dovrai eliminare/variare le keywords in cui i competitors hanno un posizionamento migliore del tuo.

Ottimizzazioni SEO della pagina.

11. Utilizza una Keyword per pagina. è buona pratica utilizzare una sola keyword per ciascuna pagina. Per semplificare il tuo posizionamento inizia a lavorare su parole chiave con un basso volume di ricerca.

12. Scrivi i “Title Tags” – I Motori di ricerca li utilizzano per comprendere il contenuto della pagina ed indicizzarli. E’ buona norma utilizzare parole come “migliore” “2020” per andare a fare leva sulle long tail keyword. I title tags devono essere inferiori ai 55 caratteri altrimenti appariranno troncati e riceveranno un basso score da google.

SEO checklist corso SEO WAI
Nostra indicizzazione google

13. URL semplici. Non utilizzare i numeri o le date all’interno del tuo url perchè risulteranno difficili da leggere ai motori di ricerca. Preferisci url del tipo www.wai.life/articoli-marketing piuttosto che ad esempio “ww.wai.life/01022020/articoli/p=1”. Ricorda: negli URL è buona norma utilizzare i trattini alti (-) e non quelli bassi(_).

14.Aumenta il numero di click con le meta description. Le meta description sono le descrizioni della pagina che appariranno appena sotto il tuo Title Tag su google. Le meta devono contenere al massimo 160 caratteri. Cerca di essere chiaro ed interessante perchè questo ti garantirà un click da parte del visitatore.

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15. Ottimizza le immagini che inserisci sul tuo sito scrivendo un “alt text” per queste che permetterà a google di capire di cosa trattano ed indicizzarle nel modo opportuno. Ricorda: il traffico non arriva solamente dalla pagina di ricerche testuali ma anche dalla pagina di ricerche per immagini.

16. il tuo obiettivo è diminuire quanto più possibile il bounce rate: questo vuol dire che gli utenti che entrano sul tuo sito dopo aver letto la meta description sono interessati e hanno trovato le informazioni che cercano sul tuo sito. Una bounce rate alta vuol dire che le informazioni che cercava il visitatore non le ha trovate ed ha lasciato il tuo sito dopo pochi secondi. Un buon consiglio in questo caso è inserire la keyword nelle prime 100 parole del tuo articolo per far si che l’utente abbia chiaro quale sia il concetto

17. Heading tags: gli heading (h2 o h3) sono importantissimi. Prova ad inserire la tua keyword anche in queste parti del tuo testo. Google gradirà!

18. Ricorda di inserire dei link esterni collegandoli ad alcune parole dei tuoi articoli ogni volta che pubblichi.

19. Ricorda di inserire dei link interni collegandoli ad alcune parole dei tuoi articoli che reindirizzano verso altre pagine del tuo sito o altri articoli. In una strategia di link building ad esempio puoi pensare di collegare più articoli tra loro che trattano parti diverse dello stesso tema.

20. Pubblica contenuti lunghi. Considera almeno contenuti dalle 300 alle 1500 parole a seconda della competizione sulla keyword prescelta

21. Inserisci pulsanti dedicati allo sharing per facilitare la condivisione sui social da parte dei tuoi lettori.

23. Link Building Strategy: come accennavo al punto 19 non tutti i backlink sono uguali. Alcuni possono provenire dall’interno del tuo sito ed altri dall’esterno verso pagine specifiche. Il tuo obiettivo dovrebbe essere quello di acquisire quanti più possibili link “do follow” da pagine con alto ranking nella tua nicchia di competenza. Acquisire queste “sponsorizzazioni” ti consentirà di usufruire di una promozione gratuita e di scalare le “classifiche di google”.

24. Analizza i backlink dei tuoi competitor, il ranking che hanno su google ed il traffico. Questo è il metodo migliore per iniziare a fare link building. Se analizzi la prima pagina di risultati su google per la parola chiave per cui vorresti essere indicizzato e tramite MOZ SEO toolbar analizzi l’authority di ogni dominio e soprattutto da dove ottengono i link in ingresso (inbound link) puoi cercare di far leva sugli stessi canali per raggiungere il tuo obiettivo.

25. Massimizza i collegamenti per la tua compagna SEO. Dopo aver trovato da quali link arrivano i collegamenti potresti provare a contattarli per chiedere anche tu di essere “hostato” sul loro sito. Non aspettarti grandi risultati da questa campagna di contatti però è sempre meglio provare.

26. Fai leva su siti web che hanno una forte Domain Authority per indirizzare traffico verso il tuo sito ed arrivare in cima alle ricerche. Svolgi attività come Guest Posting sui blog dove è consentito commentare, Youtube, Slideshare, Udemy, Quora e tanti altri. Pubblica i tuoi contenuti su questi siti ed indirizza il traffico verso il tuo.

Questo è tutto per quanto riguarda la tua SEO online. Questa seo checklist 2020 Italia ti guiderà nell’ottimizzazione del tuo sito.

Se invece sei in possesso anche di uno store fisico, qui trovi dei consigli ulteriori. Ricorda che una strategia di ottimizzazione della tua presenza online tramite la seo-checklist presente in questa pagina associata alle migliorie da attuare per incrementare il posizionamento del tuo store fisico possono portare più clienti.

Ti raccomando di seguire tutti i punti di questa seo-checklist per riuscire a posizionarti su Google ed ottenere più visite al tuo sito web.

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