Sanremo 2021: I personal brand sull’Ariston

Sanremo 2021: I personal brand sull’Ariston

Marzo 7, 2021 0 Di Alesia Stojku
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Reading time: 7 minuti

Jeff Bezos ha definito il personal branding come “quello che la gente dice di te, una volta che sei uscito dalla stanza”, e se quella stanza fosse il maestoso Teatro Ariston di Sanremo?
Ecco che forse il personal branding diventa la carta vincente per gli artisti musicali del molto atteso festival. 

Vediamo insieme in che modo gli artisti del settantunesimo festival della canzone italiana hanno deciso di curare la propria immagine, e soprattutto cosa ci hanno voluto comunicare, non solo con la loro musica, ma con i quadri e perché no anche il vestiario.

 D’altronde non dimentichiamoci che anche esso può essere un linguaggio comunicativo molto potente, e ciò si è visto perfettamente nella scorsa edizione con le “trasformazioni” di Achille Lauro.

ARTISTI MUSICALI: L’IMPORTANZA DEL PERSONAL BRANDING

Quando si parla di personal branding, spesso si ritiene che sia un’attività attribuibile esclusivamente ad aziende o professionisti. 

Ma in realtà, essendo esso la capacità di costruirsi un’immagine pubblica con delle caratteristiche ben precise e riconoscibili dal mercato, possiamo ben comprendere la potenzialità che ha nell’essere espanso a diversi settori, anche ben diversi tra loro, come può essere appunto la musica

Ti è mai capitato di apprezzare particolarmente un musicista, pur non essendo in realtà colpito dalla sua estensione vocale o tecnica? È capitato a tutti, e lasciatelo dire, con grande probabilità sei stato folgorato dal suo personal branding, cioè: dai messaggi, i valori, dalla presa di posizione dell’artista in questione, oltre che al suo talento musicale. 

I musicisti prima di essere tali, sono delle persone, quindi è normale che il pubblico voglia prima “conoscere” la persona in sé prima di acquistare il suo album su iTunes. 

Sta proprio nell’artista quindi sfruttare al meglio questa tecnica, che poi tecnica proprio non è. Il presupposto infatti è proprio quello di presentarsi per chi si è veramente, con onestà, senza finzioni e veli, per emergere e soprattutto, differenziarsi in un settore così saturo come quello della musica.

Personal Branding sull'Ariston

Ecco chi secondo noi è riuscito meglio ad affiorare da questo punto di vista nel settantunesimo festival della canzone italiana.

ACHILLE LAURO: IL DIO DEL PERSONAL BRANDING

Personal branding a sanremo sull'ariston

Inevitabilmente non possiamo che non citare Achille Lauro per parlarvi di cura del proprio personal branding, la sua originalità si è vista perfettamente la scorsa edizione, quando ha sorpreso tutti con i suoi cambi di look visionari.

 Quest’anno vuole dedicare il suo viaggio sanremese ai generi musicali e a una serie di icone rivoluzionarie. “Generi che hanno definito e influenzato non solo la mia sensibilità di artista, ma anche la percezione aveva di sé e del mondo”, dice l’artista.

 Da Glam rock a Dio con Peplo argentato, Achille lauro ci dà l’occasione di entrare all’interno del suo mondo visionario dove alla base ci sono sempre i concetti di libertà ed espressione di sé stessi

“Sono gli artisti che si spogliano. E lasciano che chiunque possa spiare nelle loro camere da letto e in tutte le stanze della psiche” dice Achille, e questo si è visto perfettamente anche nell’ottima strategia di comunicazione digitale che ha adottato, descrivendo in ogni post, in maniera poetica i suoi quadri.

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 Per non parlare inoltre del gioco dell’impiccato a cui ha sottoposto i suoi followers, per ora scoperte solo tre lettere su cinque: L – A – U, chissà cosa vorrà svelarci, forse il nome del prossimo album? 

Che dire, un personaggio della scena musicale italiana a dir poco eccezionale: unico ed eclettico, un genio del personal branding.  

Sanremo 2021 e i personal branding sull'ariston

Parlando di lettere, non può esserti sfuggito l’hype mediatico creato dalla lettera V.
Di chi stiamo parlando? Ovviamente di Fedez!

FEDEZ: UN PERSONAL BRANDING AI LIVELLI DI CHIARA FERRAGNI?

 Il rapper, il quale ha duettato assieme a Francesca Michielin, ha ben pensato, poche ora prima di salire sul palco Ariston, di spoilerare attraverso il suo outfit firmato Versace, la lettera iniziale del nome di sua figlia. 

Un’ottima strategia, non ci vergogniamo a dire che noi stessi abbiamo digitato su Google: “nomi femminili che iniziano con V”. 

Fedez a Sanremo 2021 come personal brand sull'artiston

Ma quello che sorprende di più è il personal branding notevolmente mutato di Fedez nel corso degli anni, da temi come:

Ho consumato 21 grammi di felicità” a “Amami sottovoce che poi ti rubano l’idea”, segno di un raggiungimento maggiore di maturità, d’altronde ora è un uomo di famiglia, certi argomenti non se li può più permettere probabilmente. 

Due cose sono rimaste però immutate nel tempo: la sua onestà, sempre pronto alla denuncia di determinate situazioni, e la bontà. “Federico mi piace perché appartiene a un mondo, quello hip hop, che in genere è machista.  È bello vedere una persona emotiva che espone la propria fragilità” dice Francesca Michielin.

Insieme i due hanno dato un forte messaggio contro gli stereotipici sociali, con eleganza e gargo: è bastato dare il solito mazzo di fiori di Sanremo a Fedez per segnare l’inizio di un trend.

Chiamami per nome: personal brand sull'Ariston

Due elementi che gli hanno quindi permesso di costruire un personal branding degno di nota e sfornare una hit dopo l’altra. 

MADAME E LA SCELTA DI SALIRE SUL PALCO SCALZA

Madame è una cantante di 19 anni, la più giovane di questa edizione, tra le migliori scoperte recenti della scena rap italiana, si presenta con un personal branding schietto e sincero.

 A Sanremo porta il brano “Voce”: “un invito a trovare la propria voce, la propria identità, nel casino che ci circonda. La fluidità è il bello della mia generazione, non solo nella musica, anche nel genere: uomo, donna o fluido, chiunque può essere ciò che vuole” rivela la cantante.

Madam a Sanremo 2021 : personal brand sull'ariston

 Un’icona per le femministe, stupisce scendendo le famose scale del teatro Ariston a piedi nudi, scelta dettata dalla comodità o per denuncia di stereotipi, quello che si sa è che rappresenta sicuramente una ventata di freschezza e originalità, e soprattutto indispensabile per la scena musicale italiana perché, portavoce dei giovani in questo momento. 

Madame scalza a Sanremo: personal brand sull'ariston

L’edizione ha visto tanti personal brand vincenti, che hanno portato i Maneskin alla vittoria. Sei d’accordo con questo esito? In molti hanno avuto da ridire: ecco perchè trattiamo il post Festival sul nostro Instagram, non perderti le novità!

Tu chi avresti voluto sul podio?