La rivincita di Snapchat: come sta cercando di reinventarsi?

WAI - Snapchat si reinventa
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Il fantasmino del business.

L’evoluzione di Snapchat.

Snapchat è un social network che si distingue dai concorrenti non creando profili, ma storie. Nasce nel 2011 come app di messaggistica con una caratteristica distintiva rispetto alle altre di quegli anni: le stories, cosi apprezzate da essere riprese da tutti i suoi avversari. Un’altra particolarità è che i messaggi, che comprendono video, foto e adesivi, hanno una durata stabilita al momento della creazione, e la conversazione si elimina quando il destinatario esce dalla chat. Già dalla sua nascita, il suo target era ben definito: si tratta dei cosi detti “Millennials” e “Generazione  Z”, le cui scelte orientano il marketing di qualsiasi azienda dei settori a loro dedicati. Negli anni ha subito diversi alti e bassi, dovuti ai duri colpi infertigli dalla diffusione di social simili, ma ha continuato ad innovarsi. Propone una libreria con più di mille filtri e, di recente, lancia una nuova versione studiata per il business.

Perchè parlarne oggi?

Nell’ultimo periodo, diffonde un nuovo aggiornamento che aumenta la qualità dell’app su android e introduce il tasto “Scopri” che permette di accedere non soltanto alle stories degli amici, ma anche ai  video degli influencer e ai contenuti promozionali.
Ciò è stato molto apprezzato dagli utenti, portando a 13 milioni di soggetti attivi ogni giorno, con un aumento di visualizzazioni giornaliere di oltre 14 miliardi.
Questi numeri non potevano sfuggire alle aziende che tornano ad investire nei contenuti per il social del fantasmino.

Un social a prova di marketing

Proprio per le aziende, crea:

  • Snap Publisher che fornisce strumenti per la realizzazione di annunci Snap Ads, come: la possibilità di importare asset di brand esistenti, di ottimizzare i video già caricati aggiungendo movimento e filtri personalizzati dell’azienda.
  • Ad Manager, che permette agli inserzionisti di comprare il posizionamento nell’app e offre due opzioni per gestire le inserzioni:

Advanced Create o Instant Create.

Adv tipes

A differenza di Instagram, Facebook e altri social concorrenti, Snapchat non prevede followers e mi piace, solo stories. In esse però, le inserzioni possono presentarsi in diversi modi:

  • Caroselli: consente di visualizzare quattro immagini di prodotti, creando come un catalogo su cui gli utenti possono ottenere maggiori dettagli.
  • In Serie: pubblicando da 3 a 20 scatti che appaiono solo in “Scopri”,  accanto a contenuti che seguono i gusti dell’utente, creando un rapporto più personale, che fa sentire quest’ultimo unico.
  • Obiettivi Ar sponsorizzati: permettono agli utenti di creare ricordi unici con filtri che richiamano l’attività, per non contare della possibilità che diventino virali anche su altri social! Per crearli, Snapchat mette a disposizione un team di AR creators certificati a cui rivolgersi nel caso non ci si riesca da soli.
  • Geo-tag e allegati: già presenti su altre piattaforme, qui diventano personalizzati. Il geo-tag permette di creare geo-filtri con marchio: una forma di pubblicità che può essere diversa per ogni città o Paese cosi da far sentire l’utente considerato nella sua singolarità. L’aggiunta di allegati permette di linkare la propria storia ad un post esterno o al proprio sito web, cosi da aumentarne la visibilità.
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Queste sono solo alcune delle possibili forme che un adv può assumere sull’app, ma ciò che fa crescere davvero un’azienda sono i contenuti; i più efficenti, su Snapchat, si distaccano molto da quelli apprezzati altrove. Qui, gli utenti non sono profili e non sono interessati ai prodotti. Quindi..

..come lanciare efficacemente la tua azienda su Snap?

  • Vengono apprezzate le riprese casuali, non studiate, o che comunque non lo sembrano. A differenza di Instagram, con i suoi effetti e inquadrature tattiche, gli utenti di Snapchat vogliono un punto di vista alternativo, più realistico e alla mano.
  • Non si parla del prodotto, ma della storia che c’è dietro, di com’è fatto e soprattutto da chi è fatto; con i suoi contenuti che scompaiono dopo 24h, è perfetto per creare anticipazioni, mostrare i dietro le quinte e presentare il proprio brand. Ciò innesca nell’utente non solo curiosità, ma anche un senso di familiarità, che favorisce un legame diretto con l’azienda.
  • Sarà lo stesso utente, infatti, a parlare del prodotto, creando “User Generated Content” (UGC). Questo si può sfruttare e solidificare creando contest, diffondendo le foto in cui i clienti usano prodotti dell’azienda o condividendo le risposte video ricevute. L’UGC porterà nuovi clienti all’azienda e gli darà credibilità e affidabilità sul mercato, che si potrà sfruttare parallelamente anche su altri social.

Come analizzare l’engagement su Snapchat

Ci sono diverse metriche da poter verificare, ad esempio:

  • E’ possibile vedere quante persone hanno aperto la prima storia anche solo per un secondo; ciò implica che si può monitorare il tempo che gli utenti spendono sui vari contenuti.
  • La mancanza dei “Like” viene compensata dagli “screenshot” che gli utenti possono prendere dagli scatti pubblicati; permettono di vedere quanti sono interessati ed a quali contenuti in particolare.
  • Si può stabilire quando le persone hanno abbandonato le stories, dividendo la differenza  delle visualizzazione dei vari scatti con quelle della prima storia, per poi moltiplicare il risultato per 100. Questa formula aiuterà a raccogliere dati utili e creare contenuti più coinvolgenti per i propri clienti.

Sembra che Snapchat for Business diventi sempre più il futuro nelle aziende di domani. E tu? Cosa aspetti a creare il tuo Fantasmino?

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