Digital Marketing. Come farsi trovare online

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Philip Kotler, padre del marketing moderno, definisce il marketing come la capacità di creare il prodotto giusto sulla base dell’analisi delle ricerche di mercato. Ma che cosa si intende per “prodotto giusto”? Il marketing non è soltanto la capacità di soddisfare i bisogni dei clienti, facendo in modo che l’offerta risponda alla domanda. È soprattutto la capacità di creare bisogni e, dunque, di generare la domanda. Il settore della moda ne è un esempio eclatante. Certo, abbiamo bisogno di vestirci. Ma abbiamo davvero bisogno di tutte le sfumature di colore, dei tessuti e degli stili disponibili in commercio? La risposta è ovvia. Vediamo insieme come cambia la capacità di creare il prodotto giusto con il digital marketing e l’offline marketing.

Il prodotto giusto

Nella definizione di Kotler, per prodotto giusto non si intende soltanto il prodotto fisico o il servizio offerto da una determinata azienda, ma anche l’azienda stessa, la sua mission e i suoi valori, in cui i clienti possono riconoscersi (per approfondimenti, leggi anche Brand Identity). Affinché il tuo prodotto – che si tratti di prodotto fisico, servizio o immagine aziendale – risponda alla domanda o crei la domanda stessa, avrai bisogno di pubblicizzarlo. Il marketing ti mette a disposizione numerosi strumenti e strategie di digital marketing e offline marketing ed è essenziale conoscerne le differenze per districarsi in questo mondo complesso.

Digital marketing e offline marketing

Bisogna innanzitutto precisare che una cosa non esclude l’altra e, anzi, sono entrambe necessarie. L’offline marketing, o marketing tradizionale, include tutte quelle pratiche di promozione che vanno dal biglietto da visita all’insegna del negozio, dal packaging del prodotto ai volantini promozionali, dal prezzo di un servizio alle divise aziendali. Insomma, tutte le pratiche che possono essere messe in atto senza l’ausilio del web. Il digital marketing, al contrario, è l’insieme di tutti i processi promozionali che si svolgono in rete, dal sito web al banner, da Google My Business alle newsletter, dai social media agli affiliate program.

Come farsi trovare online e perché ne hai bisogno

Se non sei in rete, non esisti -secondo Tim Berners-Lee, l’informatico britannico che pubblicò il primo sito web al mondo. Nonostante queste parole possano sembrarti un po’ estreme, a conti fatti dettano legge nel mondo del marketing e ogni azienda dovrebbe far proprie. Se non sei online, resti un’azienda di quartiere, ovvero nota a livello locale, con poche prospettive di generare nuovi clienti e dunque di aumentare i profitti. Essere online non è necessariamente sinonimo di grandi investimenti di denaro. Vediamo insieme 5 metodi per farsi trovare online e quali vantaggi ti offrono.

1. Google My Business. Farsi trovare su Google è gratis                                                                               

google my business

Google My Business è uno strumento gratuito che Google mette a disposizione delle aziende. Ti offre la possibilità di creare un profilo della tua attività riducendo le distanze tra te e i tuoi clienti. Potrai infatti mostrare contatti, orari di apertura, recapiti, ma anche foto e promozioni, e ricevere direttamente recensioni dai tuoi clienti. Inoltre, Google Maps mostrerà la tua sede, quindi per i tuoi nuovi clienti sarà più facile trovarti.  

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2. Social Media. Il modo più semplice per conoscere i tuoi clienti

social network

I social media costituiscono un modo semplice ed efficace per connetterti con nuovi clienti, conoscerli e fidelizzarli. Ce ne sono davvero tantissimi e per tutti i gusti, ma ogni azienda dovrebbe sceglierli in base all’attività e ai propri obiettivi. Se sei uno studio fotografico, ad esempio, punterai sulle immagini, pertanto Instagram e Pinterest potranno valorizzare al meglio il tuo lavoro. Se ti occupi di corsi di formazione, invece, potresti valutare di offrire dei corsi gratuiti su YouTube. O ancora, se sei uno studio di consulenza vorrai trasmettere un’immagine professionale su LinkedIn, e via dicendo.

3. Sito web. Racconta la tua attività

sito web

Nonostante i due metodi precedenti non richiedano necessariamente l’ausilio di un sito web, quest’ultimo resta un modo efficace non solo per farsi trovare sul web, ma anche per offrire una panoramica completa della tua azienda, dei prodotti e servizi offerti, del tuo brand e dei traguardi raggiunti nel tempo. Affinché il tuo sito web acquisisca visibilità, sarà necessario lavorare sulla SEO e cioè ottimizzare i contenuti in modo da essere facilmente ricercabili tramite keywords o chiavi di ricerca.

4. Annunci sponsorizzati. Le campagne che ripagano

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Se desideri ottenere risultati immediati, potrai investire negli annunci sponsorizzati ovvero campagne pubblicitarie a pagamento mirate a un target specifico. Google Ads e Facebook Ads, ad esempio, ti offrono questo tipo di servizio. Indica il tuo budget, il tuo obiettivo, l’area geografica e le caratteristiche del tuo target e il tuo annuncio sarà visibile a centinaia di utenti.

5. Coupon. Dare per ricevere

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Se sei un’azienda giovane che ha voglia di farsi conoscere e attirare i primi clienti, i coupon fanno al caso tuo. Gli sconti, è risaputo, piacciono a tutti. Se hai appena avviato la tua attività, il coupon è di certo un incentivo per chi vuole acquistare un prodotto o servizio. Groupon, Groupalia e CodiceSconto sono tra i siti più utilizzati per andare a caccia di offerte, quindi non perdere l’occasioni di farti trovare dai tuoi nuovi clienti.

Abbiamo visto che il digital marketing offre davvero tante possibilità per farsi trovare online e i 5 metodi qui descritti sono soluzioni semplici ed efficaci da cui derivano grandi vantaggi. E tu sei online? Se hai trovato utile questo articolo e vuoi ricevere ulteriori consigli, lascia un commento.

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