Come fare marketing: i 5 principi di Hofstede per il marketing efficace

Come fare marketing: i 5 principi di Hofstede per il marketing efficace

Febbraio 16, 2021 0 Di Martina Bagnara
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Reading time: 5 minuti

Per fare marketing bisogna capire chi si ha davanti, e non solo la singola persona, ma la società a cui ci si rivolge. Ecco che per adoperare una strategia di marketing efficace è fondamentale conoscere e saper applicare i 5 principi di Hofstede.

I 5 principi di Hofstede per il marketing efficace


Ogni società, infatti, condivide un patrimonio culturale e una scala di valori che la contraddistingue dalle altre.
Questi si rivelano utili nel mondo aziendale, soprattutto nel Marketing. Infatti la cultura di un paese è pressoché determinante nell’adozione di una determinata strategia di vendita e pubblicizzazione di un prodotto o servizio e questo lo sapeva bene già Hoftsede

Hofstede e i suoi principi per fare marketing efficace

L’antropologo olandese Geert Hoftsede, padre della teoria delle dimensioni culturali, negli anni 70, ha individuato 5 caratteristiche fondamentali attraverso cui è possibile effettuare una sorta di “mappatura”
dei diversi paesi con cui interagiamo. Ecco in cosa consistono:

Distanza gerarchica tra gli individui:

Si riferisce al tipo di rapporto che una società detiene nei confronti del potere. Nelle società “gerarchiche”, la distanza di potere tra gli individui è messa in evidenza, costituendo una struttura piuttosto rigida.
Al contrario, paesi con bassi valori nella distanza di potere sono caratterizzati da una cultura che predilige un rapporto di uguaglianza tra capi e sottoposti.

Individualismo vs Collettivismo:

Sai quando c’è quella persona del team che non si limita al proprio lavoro, ma vuole fare di più per il bene del gruppo? E invece quell’altro che pensa solo alle sue ambizioni e obiettivi personali?

Ecco, nessuno dei due è migliore dell’altro, ma sono semplicemente il riflesso della società che hanno vissuto.
Abbiamo infatti culture individualiste dove gli obiettivi del singolo hanno priorità sul gruppo, mentre esistono culture collettiviste dove l’appartenenza ad un gruppo ed il raggiungimento di obiettivi comuni sono lo scopo primario di ogni azione.
Un esempio concreto lo abbiamo visto in questa pandemia: la cultura cinese è spiccatamente collettivista, e l’ha dimostrato sia durante il lockdown che dopo, nonostante sia un dittatura.

Femminilità o Mascolinità:

Hai presente quel post di un fiorista che per San Valentino ha fatto scalpore? Se te lo sei perso ne parliamo qui, cosi capirai l’importanza di questa dimensione per fare marketing efficace.

Storicamente l’Italia ha avuto fasi con predominanza maschile, caratterizzate da nazionalismi, ambizioni, industrializzazione.. Ma sempre più spesso, ultimamente, si fanno strada aspetti più femminili.

“Ma, vuol dire forse che una società può essere maschio o femmina?” No! Vogliamo dire che certi valori di una società sono riconducibili ad alcuni valori tipici della mascolinità o femminilità.
Ad esempio: assertività, ambizione, potere e materialismo sono valori di stampo maschile, mentre cooperazione, collaborazione e cura verso il prossimo appartengono a comunità più tipicamente femminili.

Questi valori sono poi visibili in tutti gli ambiti di una società, ad esempio: in paesi più femminili come Svizzera e Danimarca, un bravo manager deve essere un bravo mediatore, con una leadership più consultiva che di comando. Invece in culture più mascoline un buon manager è colui che fattura di più o riesce a gestire i colleghi al raggiungimento dell’obiettivo lavorativo e delle sue proprie ambizioni.

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Accettazione dell’incertezza:

L’abbiamo visto quest’anno più che mai. Gli individui reagiscono in maniera diversa davanti a situazioni di instabilità e di incertezza. A seconda del grado di accettazione del cambiamento si sarà di conseguenza un grado diverso di pianificazione, controllo e burocrazia. Il Giappone ad esempio è un paese fortemente burocratico, indice di alto grado di avversione all’incertezza.

Orientamento a lungo termine vs orientamento a breve termine:

Con questo principio riusciamo a capire come ogni società o cultura si prospetta al futuro e a quali prodotti o azioni, di conseguenza, darà valore.

Questo infatti distingue tra:
– società con orientamento a lungo termine, caratterizzate da lungimiranza e organizzazione. Accompagnate spesso da un alto grado di avversione all’incertezza.
– società con orientamento a breve termine, che puntano al raggiungimento di obiettivi nell’immediato.

Ancora una volta prendiamo la Cina come esempio: si tratta infatti di una società caratterizzata da un atteggiamento aperto al futuro, risparmio e costanza costituiscono il “motore” della comunità cinese.

Fare Marketing con i principi di Hofstede: lavoro, aziende e tools.

Questo argomento è sempre più fondamentale nel mercato odierno e si aggiorna passo passo all’evoluzione sociale. Infatti, le dimensioni sopra trattate sono le principali ma ne esistono molte altre.
Le aziende, soprattutto quelle orientate al mercato estero, si avvalgono di questi studi e di professionisti dell’ambito, al fine di ottimizzare le proprie
vendite.

Esistono inoltre diverse piattaforme che offrono servizi di analisi di mercato sulla base di questo modello teorico e rilasciano addirittura certificazioni.
Qualcosa in più per arricchire le nostre competenze ed i nostri CV, vediamo qualche esempio!

Nuovo tools per il marketing efficace: Hofstede Insights

Hofstede Insights” è una piattaforma che permette l’accesso ad una sezione gratuita e aperta a tutti in cui si possono scegliere dei paesi da confrontare e visualizzare un grafico che mostra i punteggi di ogni singolo
paese rispetto alle dimensioni sopra citate. Ovviamente offrono anche analisi più approfondite e consulenze a pagamento sia a privati che ad aziende.

I principi di Hofstede per fare marketing efficace

Le differenze culturali esistono ed ignorarle sarebbe un errore per le organizzazioni che intendono inserirsi in un contesto globale. Questo non significa che esse debbano essere necessariamente un ostacolo: con esse si possono attuare ottime strategie di comunicazione cross-culturale.

Quale di principio ti sembra più utile? Riesci a vedere delle loro applicazioni concrete attorno a te?